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Sara Tina





I suoi articoli:

Filosofia e Riflessioni

Consigli di sopravvivenza per gli ultimi malinconici

Ho imparato che esistono anche i cinici che non credono in nulla e mentre ti parlano di quanto sia brutto farsi illusioni e di quanto sia bello essere sempre razionali, potrai sempre far finta di ascoltarli mentre ti immagini pedalare lungo sentieri di papavero ascoltando canzoni francesi.

Letteratura e Cinema

Controluce

Attrazione fisica, alchimia o morale? Alle tre è forse notte o è mattino? Ci facciamo bene e ci facciamo male, caos, scelta,lo chiamano destino. Cambi umore con la luce e labbra con il tempo, rimane la tua voce, breve,dura come un lampo. Guerra o pace? Ossimori di luce? Non mi sento a mio agio: ci si uccide ancora con un bacio?

Attualità

La violenza dell'amore

“Sei la mia nostalgia di saperti inaccessibile nel momento stesso in cui ti afferro”, scriveva Nazim Hikmet. E’ meraviglioso come, alla lettura del verso di una poesia, si creino le più disparate immagini nella nostra testa; il verso di Hikmet subito richiama alla mia mente il mito di Apollo e Dafne: lui arde d’amore per lei; lei corre, disdegna amore, nozze ed amplessi; lui la insegue, cerca di afferrarla con violenza, ma, nel momento stesso in cui la raggiunge, capisce che la bellissima ninfa per cui Amore l’ha fatto tanto ardere è ormai inaccessibile: le dita diventano rami, la giovane si tramuta in alloro.

Filosofia e Riflessioni

Metamorfosi contemporanee

Il poeta guarda la realtà con occhi attenti e diventa immortale, nei suoi versi, un bacio come una battaglia. Temi ed immagini che sono attuali oggi, saranno tali anche domani o tra cent’anni se il poeta ha in se’ il dono, il grande dono, del genio e dell’ispirazione e la capacità di astrarre dal contesto storico realtà umane che accompagnano ed accompagneranno l’essere umano da sempre e per sempre. E la grandezza dei poeti, infatti, sta proprio nel districarsi dalla rete del contingente, simili alla belva che fugge la lancia del cacciatore per poter vivere. Uno dei temi che sfugge dal contingente è quello delle metamorfosi: cantate da Ovidio a Kafka, esse non perdono la propria originalità e quella dimensione di mistero in cui sono avvolte, simili ad una forza centripeta

Attualità

L'ebbrezza del Grande Ritorno

Ognuno di noi ha un luogo del cuore, custodito dentro se’, in cui vorrebbe maledettamente tornare, simile all’esule che, ebbro di nostalgia, vorrebbe sentirsi cullato dalla propria terra. A volte si tratta di luoghi che realmente abbiamo visitato, altre volte, invece, siamo profondamente e misteriosamente legati a luoghi in cui non siamo mai stati o che, nei casi estremi, non esistono. Ed inconsciamente, in un angolo dentro di noi, ne proviamo nostalgia. La parola “nostalgia” deriva dal greco ed è composta dai termini νόστος (ritorno) e άλγος (dolore): è, dunque, il sentimento di sofferenza provocato dal disperato, straziante desiderio di tornare. Entrò a far parte del vocabolario europeo nel XVII secolo, per opera del me