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Riccardo Leonesi





I suoi articoli:

Filosofia e Riflessioni

Sì, viaggiare

Giorno 0 - 29/07/2016 Ho ancora in bocca quello schifosissimo sapore di gamberetti avariati che la compagnia aerea battente bandiera turca ha il coraggio di chiamare "colazione" e di rifilare ai passeggeri di una economy class tra le più fatiscenti e maleodoranti che abbia mai visto. Di basso livello ripeto, però, cazzo, a tutto c'è un limite!Un litro d'acqua, un intruglio audacemente definibile caffè, ancora acqua... niente, non funziona. La prima sigaretta nel "casermone dei drogati", come mi piace chiamare le finemente e anglofonamente cosiddette "smoking arras", sa di gamberetto: una cosa disgustosa, davvero disgustosa.Bohm, ecco poi ad un tratto la soluzione: intravedo nei meandri dell'Aeroporto Ataturk di Istanbul in cui mi trovo per un leggero scalo di 7 ore un'insegna Starbucks

Filosofia e Riflessioni

Il Microcosmo di un Bar - Si passa la sera scolando Barbera

E quello era un classico esempio di Microcosmo, uno di quelli così ben descritti dal grande Magris nel suo omonimo libro. Quel bar così “di provincia” pur essendo in centro città, piccolo e stretto, con un dehor un po’ coperto e spartano che da direttamente sulla strada, era veramente qualcosa di incredibile e mai vista. Estrazione sociale, notorietà, impiego, successo, età, sesso… Tutto scompariva, tutti diventavano in quel contesto atomi di uno stesso piccolissimo cosmo a sé stante. Erano gli stessi di sempre, di quel sempre che non potrai mai quantificare con un’unità di tempo precisa; erano una compagnia di persone apparentemente senza nessi esterni o precedenti l’una con l’altra ma accomunate da quel bar, in cui si trovavano da chissà quanto tempo senza ricordar

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Ci presentiamo

Le grandi idee, si sa, nascono di notte, in quella notte portatrice di consiglio, in quella notte dove il mondo fermo e il silenzio delle bocche lasciano spazio all’urlo delle menti. Un’idea, una semplicissima idea che, prima o poi, si palesa in quasi ogni giovane: “voglio dire la mia”. Il mondo vive di nuove generazioni che “strappano” e nuove generazioni che “continuano”; per un sessantottino che strappa abbiamo la generazione dei ‘magnifici ottatanta’ che vive quell’aria di sudata libertà e di opportunità creata dal ‘boom’ e dalle nuove tecnologie. E se negli anni settanta l’universitario bolognese comprava per 10 mila lire la sua frequenza e istituiva la sua “Radio Libera”, per le stesse 10 mila nel 1983 si entrava nelle discoteche dove Thriller di M