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Filosofia e Riflessioni

Da Hitler a Zuckerberg: come si evolve la società di massa

La massa è un individuo stupido e passivo che assimila tutto ciò che gli viene presentato, senza filtri e senza censure. O forse no.

Attualità

IL FEMMINISMO è SCADUTO

Attrice, attivista politica, voce fuori dal coro. Alessandra Cantini sta mandando in tilt il sistema mediatico italiano ed europeo con le sue piccanti e curiose dichiarazioni. Preferisce Weinstein ad Asia Argento. Caffè19 ha scelto di intervistarla, chiedendole di non avere peli sulla lingua. Godetevela.

Politica

Il bipolarismo non è morto, si è solo trasformato

Nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma. Questa legge vale anche per la politica italiana.

Politica

Verso il 4 marzo e oltre!

Lo stallo in cui sembra essersi arenata questa Seconda Repubblica deve essere superato con un colpo di scena, un finale a sorpresa che tutti sembrano attendere, ma che tarda ad arrivare.

Sport

BRADY HAS FALLEN?

L'eterno QB di New England, distruttore di record e di sogni degli avversari, sembra aver dato tutto. Siamo forse ai titoli di coda di questa sua leggendaria carriera?

Attualità

IL VIZIETTO

Nessuno (sano di mente almeno) si metterebbe dietro una macchina accesa qualsiasi, dia un annusata allo scarico ed esclami "senti che aroma questo quattro cilindri a sedici valvole".

Filosofia e Riflessioni

Il solito, grazie // LeggerMente

Siamo così tanto abituati a vivere ogni giorno le stesse azioni che, non appena una di queste viene modificata o cancellata, ci facciamo mille paranoie, come se il nuovo ci spaventasse e forse ci spaventa per davvero.

Sport

La guerra fra sport e cultura ed altri falsi miti

"Si è fatto contaminare dal capitalismo, ha perso la sua natura"; "Mina la popolarità della cultura"; "Viene strumentalizzato". Sullo sport si è detto di tutto e di più, peccato che molto di ciò sia falso.

Attualità

2017: una resa dei conti.

Siamo giunti alla fine del 2017 e come ogni anno, è tempo di bilanci. Una guida semplice e veloce per conoscere quello che è successo di politicamente più rilevante in Italia e in Europa, anche per chi è rimasto totalmente a digiuno di attualità durante gli ultimi 365 giorni.

Politica

A Trump (e non solo a lui) servirebbe una lezione di storia

Quando si dice che “la storia si ripete” è perché nessuno la conosce o più semplicemente la si ignora.

Filosofia e Riflessioni

I HAVE A TRIP: intervista ad un giramondo mantovano

Quella che segue è una breve intervista che ho deciso di fare per raccontarvi la storia di Eric Benedusi, un ragazzone mantovano che ha deciso di partire per un viaggio intorno al mondo, lasciandosi tutto (o quasi) alle spalle.

Filosofia e Riflessioni

... Vince sempre l'Infinito//LeggerMente

La magia di piazza Cordusio, compagna e custode di domande e riflessioni

Attualità

Tutti i difetti (e un pregio) di Diego Fusaro

Chi è Diego Fusaro? Qual è il suo pensiero? Ma soprattutto, da cosa è giustificata la sua sempre più assidua presenza nelle nostre televisioni?

Politica

I cinque stelle fuggono dalla mischia: vogliono lottare davvero?

Martedì sera è andato in onda quello che doveva essere il dibattito fra Renzi e Di Maio. C'è stato però un piccolo problema: Di Maio -come annunciato- non c'era, lasciando Renzi da solo. Come se l'è cavata il segretario del PD? Quali saranno le possibili conseguenze di questo dibattito? Questa assenza può svelarci qualcosa in più riguardo la natura dei Cinque Stelle?

Politica

SICILIA: PROVE GENERALI DI GOVERNO NAZIONALE?

Le urne consegnano la Regione Siciliana alla coalizione di Centrodestra, il Partito Democratico vede erodere il suo consenso e l'alleata Area Popolare precipita. Il M5S primo partito, Fava incassa l'appoggio dei delusi renziani. Ci possono essere presagi per le elezioni nazionali del 2018?

Politica

Requiem for PD: una storia siciliana

Come sono andate le elezioni regionali in Sicilia? Chi ha vinto e chi ha perso? Ma soprattutto, possono dirci qualcosa riguardo le elezioni Politiche del 2018?

Arte e Cultura

Milano e la sua Cappella Sistina

Camminare, camminare senza sosta porta a scoprire meraviglie inedite, una faccia diversa e più recondita della nostra amata Milano.

Sport

Ieri l'ho fatto per la prima volta: il suo nome è San Siro

Lo dico senza troppi giri di parole e con un pizzico di vergogna: non ho mai assistito ad una partita dal vivo, salvo in rare occasioni per il calcetto a cinque. Tutto questo fino a ieri, quando qualcosa é andato storto

Attualità

Racconto d'autonomia

Solo una sana competitività tra le Regioni aiuterebbe ad abbandonare le politiche stagnanti del "sempre tutto e comunque" in attesa di qualche succulenta poppata dalla mamma romana.

Filosofia e Riflessioni

Terza Lettera//...Caro Carmagnac

Amico mio. Permettimi di darti un consiglio: acquista dei cerini, dovresti trovarli al tabacchi di M. Aignan (a proposito, come se la passa il vecchio ubriacone?). Ecco, ora scava nel tuo portalettere, trova la mia ultima poesia e dalle fuoco. Rimangio ogni singola parola, e sono lieto di dirti che agonia e tristezza, forse le uniche sue protagoniste, son volate via come due colombe gemelle dal mio cuore, per far spazio a questo dolce sentire che commuove i miei occhi e mi colora la pelle di un rosso fuoco da 7 giorni e 7 notti.

Politica

La lezione austriaca alla politica italiana: rimedi per la puzza di vecchio

È probabilmente per mancanza di esperienza e carenza di prudenza che suggerirei lo sfascia carrozze a simili rottami (distinguendo con attenzione il "vecchio" dal "vintage") ma è sicuramente per mancanza di maestri che questa nostra Italia puzza di vecchio

Politica

Se mi lasci ti cancello: perchè l'indipendenza catalana non s'ha da fare

Quello che sta accadendo in Spagna nell'ultimo periodo ha un che di inusuale, inutile negarcelo. È allora giusto fermarsi un attimo per capire e spiegare.

Attualità

'La toga non è un abito di scena'

C'è forse qualche speranza, magari partendo proprio da questa grande lezione di Mattarella, che tra le future generazioni di magistrati spunti finalmente qualche capoccia illuminata in grado di interrompere il pericoloso circuito mediatico-giudiziario e il regime da Repubblica giudiziaria in cui ormai vessa l'Italia da parecchi anni?

Attualità

Intercettazioni: bisognerebbe innanzitutto intercettare il buonsenso

Un giornalismo che persegue il nobile obiettivo di informare, deve per forza ridursi a semplice megafono delle procure del nostro bel paese?

Letteratura e Cinema

Mio Caro Carmagnac(2)// LeggerMente

Caro Carmagnac, non ricevo tue notizie da tempo, oramai. Forse i tuoi dannati bambini frugano nella buca delle lettere. Spero solo che non sia tua moglie a nasconderti queste mie. Comunque, sono sempre a Parigi, caro Carmagnac. Fumiamo, Beviamo, sognamo. fumiamo e Beviamo, e le sigarette e il Vino insieme regalano a tutti la stessa cosa: un desiderio immenso per qualcosa che non abbiamo. La coscienza che non basti quello che ci é dato. Possiamo essere bravi, belli, bellissimi, bravissimi, brutti, cattivi. Ma tutti, alla fine della serata più frizzante, ci guardiamo dentro, e dolcemente osserviamo le stelle e il nostro Cuore sorride e ci chiede "Continua a desiderare, perché non c'é niente di più potente e sensato del desiderio umano. Non c'é niente di più sensato, nella vita

Letteratura e Cinema

Un cavallo su Netflix mi ha insegnato che la vita è solo un lungo calcio tirato nell'uretra. Una recensione della quarta stagione di ''Bojack Horseman''.

“Io voglio sentirmi bene con me stesso, come fai tu e... non so come si fa. E non so se ci riesco” Bojack Horseman è la serie animata di maggior successo su Netflix, nonché uno dei prodotti pop più importanti per la mia generazione: è una serie che ha avuto il coraggio di parlare della depressione, dell’incapacità di comunicare e di quel senso di solitudine ed inadeguatezza che il mondo di oggi ci sta lasciando, e riesce a farlo sia con battute nere e ciniche sia cambiando improvvisamente registro con eventi e personaggi così reali ed intimisti da lasciarti completamente svuotato. Questo è il colpo di scena più grande, hai cominciato a guardare un cartone animato su animali antropomorfi aspettandoti una qualche parodia del mondo di Hollywood e ti ritrovi con un protagonist

Filosofia e Riflessioni

Mio Caro Carmagnac // LeggerMente

Caro Carmagnac, Quanto mi spaventa la vita. Non esiste nulla di più faticoso del nulla, del niente, del restare fermi a guardare senza attenzione. Son fuggito dal paesello perché convinto che una Vita Nuova, in un Luogo Nuovo, potesse essere la risposta a tutti i miei problemi ed alle paturnie quotidiane. E ti dirò una cosa, Carmagnac. La mia convinzione si è dimostrata veritiera. Spero, in queste poche righe, di trasmetterti ciò che di più bello ed affascinante ho scoperto stando a Parigi. Te lo voglio raccontare, e spero che tu riesca a recepire almeno un decimo di questo sentimento che devasta il mio cuore e la mia anima, che ha il potere di portarmi a guardare la morte negli occhi. Sorridendo. Tenendole stretta la mano. Abito in una soffitta di Rue du Bac, una strada molto st

Attualità

Merito? No, grazie: a scuola tutti promossi per legge

“Uguaglianza” non vuol dire che dobbiamo tutti raggiungere il medesimo risultato, ma che tutti dobbiamo avere il diritto di raggiungerlo

Letteratura e Cinema

Una recensione triste e rabbiosa de ''Il Trono di Spade''

La settima stagione di Game Of Thrones è giunta la termine, possiamo timidamente ricominciare a tornare sui social senza temere spoiler. Eppure dal popolo si alza un mormorio di protesta, e non è per il drastico calo delle scene di nudo o per l’attesa babilonica che ci attende prima dei prossimi ed ultimi episodi. E’ qualcosa di più grave, di più profondo ed irrecuperabile: la serie ha perso il “Gioco Dei Troni”, il suo pregio più grande, sprecando quella grande occasione che aveva. Il “Trono di Spade” è molto meno recente di quanto molti pensino. Nasce nel 1996, ha esattamente l’età dei pokèmon, ma è riuscita ad entrare nella leggenda, a rimanere nel cuore di molti per anni interi grazie al potere che solo i rivoluzionari hanno. Eh sì, perché tutto ciò che è us

Filosofia e Riflessioni

Mal d'Africa: emozioni di una neo volontaria

La scelta di fare volontariato non è stata improvvisa, erano alcuni anni che ne parlavo con i miei genitori e finalmente in Università ho trovato l’occasione giusta. Mi sono iscritta al progetto “International Volunteering” ed ho scelto il programma “Teaching”. Io che ancora devo imparare ad allacciarmi le scarpe senza usare il metodo del coniglietto avrei dovuto essere un’insegnante per chissà quanti bambini.

Attualità

Una Vittoria nella Tragedia

Pasquale, Mattia, Ciro. Nomi comuni, di ragazzi dalla storia unica. Ragazzi che hanno vissuto attimi di paura, momenti di terrore, ore di calvario, ma che hanno visto poi la luce.

Filosofia e Riflessioni

Mi ha aggredito un Nazista ecologista: sono sopravvissuto per raccontarlo

Pensiero impopolare: i pesci non provano sentimenti. Perchè sono pesci. Il rispetto dovuto all'ambiente, l'amore per la natura e la ragionevole e sacrosanta intenzione di preservarne le bellezze ha lentamente capovolto la logica normale, tramutandosi in una crociata ideologica e fuori di testa.

Attualità

Sarahah e il grande ritardo della gente

Sarahah, o "qualche cazzone che si scrive da solo un apprezzamento personale, una domanda interessante, un auto-bocchino per passare il tempo e trastullarsi sulle opinioni che (nessuno) ha di lui e della sua inutile vita".

Filosofia e Riflessioni

Il benessere come costruzione sociale

Penso che certe storie valgano la pena di essere conosciute in maniera più chiara di quanto non si faccia...Sappiamo che per stare in piedi e camminare dobbiamo essere disposti a cambiare e accettare le tante difficoltà e sfide della nostra esistenza. A questo fine diviene essenziale accettare le libertà e le diversità degli altri.All'atto pratico non possiamo,o meglio, non vogliamo capire come funzioni il percorso di accettazione del diverso. Partiamo dal presupposto che qualcuno che non riusciamo a capire non può essere partecipe di ciò che viviamo ma ciò è totalmente errato. Per completarci realmente,per diventare delle entità finali,complete,abbiamo bisogno di saper cambiare,di migliorare sempre,essere partecipi delle vite di tutte le persone che ci stanno intorno,vivono,amano

Arte e Cultura

Dio esiste e vive a Bruxelles // RECENSIONE

Siamo mortali, abbiamo un tempo limitato, una “data di scadenza”, ne siamo consapevoli fino in fondo? Stiamo usando al meglio il tempo che abbiamo? Troppo spesso ci ritroviamo a vivere in un mondo fatto di convenzioni che ci incatenano e che limitano il nostro agire.

Filosofia e Riflessioni

L'eleganza del buon umore

Ogni tanto ci pensa e sorride, si sente stupida ma felice, maledice ancora il sole di mezzogiorno che ha portato via l’ombra in frac. In fondo sa che lui, anche nei periodi più insignificanti, l’aspetta ad ogni angolo della strada per passeggiare ancora insieme, se lo vuole. Sa che il buon umore è nel gelato, nella birretta dopo cena, nei messaggi di sua madre su Whatsapp, nelle canzoni che cullano la sua insonnia, nella follia dei suoi coinquilini, nel sorriso dei suoi amici di sempre e di quelli da poco trovati, nelle piccole cose che la fanno stare meglio.

Filosofia e Riflessioni

Sognavo di viaggiare. Ho smesso.

Io ho paura, sono sincera, ma non mi abbatto... Io ho paura di morire, ma ho anche paura di non poter più vedere bei posti, incontrare nuova gente e fare belle foto. Io ho tanta paura di tutto quello che sento, vedo, e anche solo di quello che penso, ma ho paura anche di tutto quello che mi perdo.

Filosofia e Riflessioni

Amore: istruzioni per principianti!

L’amore è il sentimento più inflazionato del mondo. Tutti sanno il fatto loro sull’amore. Hanno tutti qualcosa da insegnarti, quel consiglio da suggerirti, quelle massime speciali che lo eleggono arma di salvezza mondiale. Si fa un gran parlare d’amore: al cinema, nelle scuole, nei teatri… ci propinano storie fin da quando eravamo bambini. Non solo. Hanno fatto in modo che crescessimo a pane e Nutella, con fantasie surreali sull’amore e principi azzurri. Male. Molto male. Trovi quella biondona di Aurora a cui basta cadere in un sonno profondissimo per far innamorare il suo Filippo. Aurora non fa un cazzo, eh. Che sia chiaro. Si incontrano in una foresta, scambiano due parole ed eccolo lì che, boom, è scoppiato l’amore. Per non parlare di Biancaneve, lei probabilmente l

Arte e Cultura

Quando siete felici fateci caso

Il MI AMI si è concluso ormai da due giorni e io fatico a scrivere qualcosa su queste giornate confuse e felici. Un po’ perché la mia tendenza a romanzare gli eventi rischia di farmi sembrare melensa o eccessivamente sentimentale, un po’ perché dell’ennesima recensione post MI AMI possiamo fare tutti a meno. Ma queste giornate sono state così intense ed emozionanti da meritare due righe. Se ho imparato qualcosa da quest’edizione del MI AMI è che la musica è fatta di persone, di ospitalità, di amici di amici, di “dai vieni un posto letto lo troviamo”, di viaggi disorganizzati. La musica è fatta di birre del discount all’entrata, di condivisione, di vecchi e nuovi incontri. O forse no, forse questa non è la musica e come previsto sto romanzando un festival musicale. F

Filosofia e Riflessioni

È sempre come la prima volta

Riassaporo lentamente la sensazione della sera prima e ancora ho sulle labbra il gusto agrodolce che mi ha lasciato. Eppure sapeva di tappo!

Filosofia e Riflessioni

Consigli di sopravvivenza per gli ultimi malinconici

Ho imparato che esistono anche i cinici che non credono in nulla e mentre ti parlano di quanto sia brutto farsi illusioni e di quanto sia bello essere sempre razionali, potrai sempre far finta di ascoltarli mentre ti immagini pedalare lungo sentieri di papavero ascoltando canzoni francesi.

Filosofia e Riflessioni

CAPACI di sconfiggerla: lettera a Giovanni Falcone

Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini

Attualità

Perche' su Blue Whale e sul suicidio hanno tutti torto

Tutti hanno sentito parlare di “Blue Whale” in questi giorni, il gioco del suicidio che ha mietuto 150 ragazzi in Russia. Difficile far luce sulla vicenda, pare che si tratti dell’ennesima cantonata del giornalismo italiano o, per lo meno, di una pesante alterazione dei fatti. Il gioco probabilmente neanche esiste, di sicuro le regole non sono le 50 che leggete sul web (a meno di non considerare reddit una fonte affidabile) e la storia gira in rete da anni. Un (tremendo) fondo di verità esiste ovviamente: gruppi e mode a tema suicidio e autolesionismo sono oramai la norma sul web, basti pensare a pochi anni fa, quando in Italia ask e tumblr si riempivano di ragazzine dai polsi tagliati. Saranno le autorità e i giornalisti a stabilire quanto ci sia di vero in questa storia, e di sic

Attualità

Abbiamo provato easyjoint, ''l'erba analcolica'' che non sballa. Eccita

È a Milano da ieri, noi di Caffè19 l'abbiamo subito trovata e in tempo record siamo pronti a descriverla per rispondere alle domande più ovvie che vengono in mente: Vale la pena spendere sette euro per una scatola di rosmarino? ''Funziona'' uguale?

Filosofia e Riflessioni

Andonio vomita sulle mosche

Siamo circondati da scemi del villaggio, anti eroi contemporanei che intasano l'internet: lo sclerato che urla e bestemmia in autostrada, il ciccione che si filma in auto col padre, la baldracca megera che scazza col primo che passa, il cavaliere veneto che cavalca una bici e bestemmia facile. Ci ubriachiamo di soggettività fine a se stessa dimenticando di dare un senso alle cose, purchè se ne possa ridere e godere per dieci secondi, nell'incertezza dell'orrore come una folla davanti alla ghigliottina. Come vomitare sulle mosche.

Politica

DOVE VA LA TURCHIA?

Il 16 aprile scorso si è tenuto in Turchia un referendum costituzionale per il passaggio da una repubblica parlamentare ad un presidenzialismo “alla turca” o, come lo chiama lo stesso Erdogan, un super-presidenzialismo che indebolisce fortemente il sistema di pesi e contrappesi, elemento alla base di ogni stato di diritto.

Politica

Se solo sapessimo far politica

Fuori dai nostri confini siamo il paese di "mafia, pizza e mandolino", ma siamo anche il paese che non sa fare (più) politica e questa, forse, è la più grande causa di un orizzonte che sembra sempre più tristemente e distopicamente pentastellato.

Sport

Tra il male e Dio.

Me ne stavo in stanzetta, al buio. L'unica luce presente era quella della schermata del cellulare acceso. Controllavo morbosamente quell'accesso su Whatsapp. Forse scriverà. È entrata cazzo , sì. Speravo in un "sta scrivendo" che mai ci fu. Si disconnette. Non mi caga di striscio. Stavolta me la sono giocata davvero, è finita, non la vedrò più. Magari.. In realtà la vedrò eccome, semplicemente non sarà più mia, che poi chissà se lo è mai stata. Allontano il cellulare per un attimo, tento di studiare, domani mi interroga sicuro, manco solo io. Ha letto, nessuna risposta. Penso che le scriverò ancora, anche se mi hanno detto tutti di non farlo. Merda, sono le 19:25, tra cinque minuti iniziano gli allenamenti e io sono in pigiama, dovrò correre il doppio.

Filosofia e Riflessioni

Un testo con poche pretese

Profumato è l’odore della salmastra pioggia, vicina vicinissima alla pozzanghera della Regina che, ahimè, tutto desidera tranne che insudiciare i suoi regali calzini.

Filosofia e Riflessioni

Ti prego, sii sincero. (Sennò mi fai incazzare)

Le bugie non si dicono: sei un alcolista solipsista, sfigato, e non hai proprio voglia di fare quell’esame, di fare la spesa per mangiare meglio e, neanche a dirlo, di smettere di fumare.

Politica

28 marzo 1994

La battuta facile che mi è venuta mentre scrivevo il titolo dell'articolo è stata "da un'idea di Stefano Accorsi", parafrasando bellamente il sottotitolo della serie TV andata in onda su Sky, "1992", quello show che trattava, sotto svariati punti di vista degli interpreti, la fine della Prima Repubblica e il sorgere della Seconda. 28 marzo 1994 rappresenta proprio la data di nascita di quest'ultima e, se vogliamo vederla così, possiamo considerarla come il momento della messa in onda dello sceneggiato televisivo più controverso degli ultimi anni, non più partorita dalla mente geniale di Accorsi, quanto "da un'idea della Prima Repubblica"(ma anche un po da Publitalia80), con interprete Silvio Berlusconi. Proprio lui merita il ruolo principale, senza ombra di dubbio. Il prologo della pr

Filosofia e Riflessioni

Gli immigrati ci rubano il lavoro!

Ieri sono andata in un posto figo. Uno di quei posti che piacciono a tutta quella gente che ha voglia di socializzare e scambiare due chiacchiere interessanti. Era una Vineria sui Navigli, vini sfusi a 3 euro al bicchiere o 11 euro in bottiglia. C'era un sacco di gente alternativa, tra cui Paul, ragazzo di colore che si è fermato con la mia amica Luisa chiedendole se poteva toccarle i capelli ricci. I ricci di Luisa sono morbidi e gonfi, hanno una “texture” diversa, dice Paul, rispetto ai suoi. Paul è del Camerun, si è trasferito qui 11 anni fa con la consapevolezza che avrebbe dovuto dimostrare di più di un semplice italiano. Dice che voleva mettersi in gioco. Così, ha deciso di prendere la laurea in giurisprudenza anche in Italia. Era già laureato in legge in Camerun e

Attualità

Sono un irrequieto, nervoso, e disperato studente universitario

Non facciamo altro che pensare che non dobbiamo andare fuori corso, che dobbiamo laurearci presto, che già è difficile trovare lavoro quindi figuriamoci se possiamo permetterci di perdere tempo. Non facciamo altro che progettare piani di studio per affrontare la sessione, e allo stesso tempo studiare un modo per riuscire a rispettarli. Non facciamo altro che domandarci ogni giorno “ma chi me la fa fare?”.

Arte e Cultura

Vent'anni di lavori in corso

Baustelle, protettori di chi canta con lo sguardo altrove, perché sempre innamorato di qualcuno, di qualcosa, di un’idea; protettori dei velleitari, dei romantici, dei maledetti per vocazione ; protettori dei baci al tabacco e delle notti sbagliate, di sua santità eyeliner e delle canzoni tristi sul giradischi.

Sport

LA TELEFONATA DI RONALDINHO

“Mancava qualche giorno al Clásico con il Real Madrid, Dinho mi telefonò a casa in piena notte. Risposi e mi disse: «Andrés, lo so che sono le 3 del mattino, ma devo dirti una cosa. A giugno vado via. Mio fratello si sta mettendo d’accordo con il Real… Sono cifre incredibili, non posso dire di no… Tu sei giovane puoi capirmi. Mi raccomando però non dire nulla nello spogliatoio e alla società, non tradirmi, mi fido di te più di chiunque altro. Notte Andres». Non mi diede il tempo di parlare, attaccò subito il telefono. Il giorno dopo eravamo sul campo ad allenarci e sentivo intorno uno strano silenzio. Tutta la squadra era strana, coccolavano Dinho come mai prima. Arrivò il giorno del Clásico e negli spogliatoi del Santiago Bernabeu, Dinho prese parola dicendo: «Rag

Filosofia e Riflessioni

L'amore, mio padre e i pesci

Avrò avuto circa 6-7 anni e i miei genitori mi regalarono un acquario. Non che me ne importasse molto, l’idea di poter curare e dare un nome a tutti i suoi pesci mi eccitò per solo due giorni, dopo i quali lasciai a mio padre l’onere di nutrire tutte quelle creaturine, come un monarca inetto e dissoluto che lascia il suo regno in mano ai fidati consiglieri per potersi dedicarsi ai piaceri della vita come il game boy e l’essere escluso dai bambini delle elementari. Ci vivevano precisamente 10 neon (sapete quei cosini blu e rossi che devi tenere in gruppo se no da soli fan schifo al cazzo? Quelli) ed erano sicuramente i suoi abitanti meno interessanti, finché uno di loro si ammalò. Ora, quando un pesce comincia a boccheggiare e perdere colore, per evitare che possa in qualche

Sport

ITS NEVER OVER TILL ITS OVER

Nello sport, così come nella vita, “non è mai finita fino a quando non è finita” e per questo è fondamentale continuare a lottare, sempre.

Politica

La democrazia (non) è per tutti

Penso che ogni tanto sia bello soffermarsi a riflettere sui costumi della nostra società occidentale e se mi focalizzo in particolare sulla sfera politica, la prima parola che mi viene in mente è democrazia. E forse non è per tutti.

Filosofia e Riflessioni

JEWS // LeggerMente

Intanto io vivo Aspettando in futuro Un mondo migliore Un mondo maturo.

Sport

Il calcio è morto?

"Il calcio è morto, troppi soldi. È uno schiaffo alla miseria, prima di che in campo c'erano veri uomini che prendevano stipendi equi." Non è poco frequente leggere certe frasi sui social o sentirle dire da qualche calciofilo nei bar di quartiere. È innegabile che il calcio negli ultimi anni sta cambiando. Se ci concentrassimo sul periodo che parte dall'inizio del nuovo millennio fino ad oggi ci accorgeremmo di come la visione del calcio ed il valore che ad esso si dà si sono completamente trasformati. L'economia, i fattori politici, i rapporti tra società e federazioni. I fattori possono essere più di uno. Il differente rilievo che ha avuto il ruolo dei procuratori negli ultimi anni può essere sicuramente una delle cause più incidenti. Risale circa a questa estate la noti

Politica

Bradipi anti-sistema: come il proporzionale puro distruggerebbe il moVimento

Il premio di maggioranza ha trasformato il nostro sistema in una comitiva di amici pigra e svogliata, che al posto di trovare un compromesso con i festaioli, punta a rimanere sdraiata sul divano tutta la notte, costringendo al letargo anche chi invece ha a cuore le sorti della serata. Tornare al proporzionale puro trasformerebbe questa classe dirigente di bradipi arroganti in una macedonia saporita di partiti attivi e capaci (anche all'estero) di imporsi e valorizzarsi grazie alla mediazione, al dialogo, al compromesso politico, qualità che oggi sembrano diventate inutili e quasi impossibili

Attualità

Siamo umani: tutti così uguali, tutti così diversi

“Ogni persona che incontri sta combattendo una battaglia di cui non sai niente. Sii gentile. Sempre”

Filosofia e Riflessioni

Ci vediamo a casa!

Oggi è un giorno triste. Ma anche un po' felice. Cioè, mi spiego, un giorno felice e triste. O tristemente felice. O felicemente triste. Come si fa a mettere insieme queste due sensazioni? Vi giuro che non lo so ma, credetemi, le sto provando. Oggi credo di aver capito di essere cresciuta. È difficile da spiegare, probabilmente i Coldplay in cuffia mi aiuteranno. È che c'è stato un attimo della mia vita che non ho capito, mi è sfuggito. Giusto qualche tempo fa lottavo con mia madre per avere la possibilità di tornare a casa all'una della notte mentre lei mi chiamava già dalla mezz'ora prima (arrabbiata). Ancora, qualche tempo fa aiutavo mio fratello a guardare il "radar" di GTA San Andreas per raggiungere Big Smoke o, ancora, spiegavo a mio padre come usare un iPad. Poi, n

Politica

SIA FATTO IL VOLERE DEL POPOLO (WEBETE)

Siamo appena sopravvissuti al veglione di Capodanno (buon anno a tutti) e nonostante io abbia ancora avuto sullo stomaco il pranzo di Natale, avevo bisogno di qualcosa di forte per far scendere nel gargarozzo la mole di cibo non ancora digerita. Il metodo più semplice sarebbe stato quello di bere un buon digestivo "spiritoso", invece mi è bastato leggere il nuovo proclama di Beppe Grillo sul suo blog per ruttare in maniera fragorosa e ristabilire gli equilibri digestivi. Ora che non mi sento più appesantito, posso cominciare a dirvi il "chi,come,dove, quando e perché" di tutto ciò. Beppe Grillo ha pubblicato sul suo blog un articolo dal titolo "Una giuria popolare per le bufale dei media" (per trasparenza vi riporto il link http://www.beppegrillo.it/m/2017/01/una_giuria_popolare_pe

Filosofia e Riflessioni

Il filo di lana // LeggerMente

Le storie d’amore sono come un filo di lana: così difficile da tessere, così facile da spezzare.

Sport

La tregua di Natale

"A un certo punto è apparso un pallone, non so dire se sia arrivato dalla nostra o dalla loro trincea, prima c’è stato qualche passaggio, ci divertivamo, alla fine è diventata un’unica grande mischia, senza alcun arbitro e punteggio, anche perché il cuoio della palla si era completamente infradiciato. Il pallone aveva rimpiazzato le pallottole e per la durata di una partita di calcio l’umanità aveva ripreso il sopravvento sulla barberie." 24 dicembre 1914, la tregua di Natale. Quando un pallone può diventare simbolo di fratellanza, fermando una guerra per correre insieme verso una porta fatta di giacche e berretti. Tedeschi, inglesi, nessuna differenza. Lunga vita al calcio.

Letteratura e Cinema

le stelle sembrano persone in notti come questa// LeggerMente

‘il cielo è molto bello, e le sue stelle sembrano persone in notti come questa’. Era l’ennesimo pensiero trasformato involontariamente in parole masticate e risputate male. ‘chissenefrega’, urlava. Di nuovo. ‘non riesco più a riflettere senza che questa maledetta boccaccia traduca’. Fitz era sdraiato su un letto di pietre grosse e ghiaia, mentre gli altri bevevano e fumavano parlando piano sul terrazzo della casa. Nessuno poteva vederlo, e nessuno effettivamente desiderava cercarlo. La camicia bucata dalla cenere ardente delle ultime sigarette sarebbe finita nella cesta degli stracci qualche ora dopo. I pantaloni erano intatti. Sporchi, certo, ma intatti; e delle scarpe nessuna notizia dall’inizio della serata, ma era normale. Nella Casa c’erano delle regole

Politica

Remember, Remember the 6th of December

Exarcheia, Atene: due agenti con le pistole in mano cominciano a insultare e provocare i ragazzini: «Forza stronzetti, frocetti, fatevi sotto». E loro si sono avvicinati. Uno degli agenti spara ad altezza uomo. Il proiettile trapassa il cuore e si conficca nella decima vertebra toracica di un ragazzo di quindici anni.

Politica

Perche' i grillini sono ancora incazzati?

I grillini sono incazzati come pochi, è evidente sia questa la loro forza più grande, far leva sulla rabbia più o meno sopita del popolino, sfornare quotidianamente nuovi motivi di scazzo e angoscia per fare imbestialire quotidianamente i sostenitori

Arte e Cultura

Vivian Maier, il segreto di una tata

cerca di vedere il mondo e localizzare quello che per lei è importante, cosa le interessa .. e catturarlo in una fotografia

Letteratura e Cinema

Controluce

Attrazione fisica, alchimia o morale? Alle tre è forse notte o è mattino? Ci facciamo bene e ci facciamo male, caos, scelta,lo chiamano destino. Cambi umore con la luce e labbra con il tempo, rimane la tua voce, breve,dura come un lampo. Guerra o pace? Ossimori di luce? Non mi sento a mio agio: ci si uccide ancora con un bacio?

Politica

Post verita', ovvero come imparai a fregarmene e amare la menzogna

La parola dell’anno secondo il dizionario di Oxford, citata tanto nel discorso di dimissioni del nostro (ex) presidente del consiglio quanto da ogni articolo di blog alternativi anti-Trump, è “Post-Truth”, o “verità Post-fattuale”, se volete essere maccheronici e inutilmente pomposi. Perché dovrebbe interessarvi? Un attimo di pazienza. E’ una corrente che si è fatta viva nella politica, in cui non si cerca di esporre dei dati verificati ma si fa leva sul lato emotivo (spesso la rabbia contro il sistema), sulle credenze popolari e sulla diffusione e continua affermazioni di argomentazioni continuamente giudicate false o fuorvianti. In pratica non ci interessa più la verità ma lo scandalo, l’eccitazione della folla e lo slogan orecchiabile da urlare in manifestazione

Attualità

La violenza dell'amore

“Sei la mia nostalgia di saperti inaccessibile nel momento stesso in cui ti afferro”, scriveva Nazim Hikmet. E’ meraviglioso come, alla lettura del verso di una poesia, si creino le più disparate immagini nella nostra testa; il verso di Hikmet subito richiama alla mia mente il mito di Apollo e Dafne: lui arde d’amore per lei; lei corre, disdegna amore, nozze ed amplessi; lui la insegue, cerca di afferrarla con violenza, ma, nel momento stesso in cui la raggiunge, capisce che la bellissima ninfa per cui Amore l’ha fatto tanto ardere è ormai inaccessibile: le dita diventano rami, la giovane si tramuta in alloro.

Filosofia e Riflessioni

Ho vent'anni e non so vivere - l'altra faccia della medaglia

Novembre da matricola, Roma. Il primo esonero della mia vita si avvicina. Ascolterò Notte Prima Degli Esami di Venditti per una settimana intera, proprio come prima della maturità. So già che sarà diverso senza il sentirsi parte di una squadra. Non dovrò fare come Grosso ai rigori del 2006, nessuno mi stritolerà affettuosamente urlando "campioni del mondo", dovessi ottenere pure la lode. Le cose stanno così, la vita cambia. Oggi non c'è il mio sguardo di sfida rivolto al professore. Studio ciò che amo, aggiungo progressivamente tasselli di informazioni al mio cervello affinché la mia vocazione - o condanna - venga amplificata e domata allo stesso tempo. Che bello quando non sarò più Lady Istericismo, dicevo a quindici anni. Che meraviglia il giorno in cui mi specchierò e non a

Politica

Sua Altezza Lancia, 110 anni di passione

Il 27 novembre del 1906, presso lo studio del notaio Ernesto Torretta in Torino, Vincenzo Lancia e il socio Claudio Fogolin diedero vita all'azienda automobilistica denominata " Lancia e C." Mettendo come capitale sociale 100.000 Lire. Pensate che con questo modesto tesoretto si è dato vita ad una delle aziende più importanti nel mondo dei motori, innovativa sotto il profilo ingegneristico ed esaltante sotto l'aspetto delle corse. Non è facile rendere gloria a 110 anni di storia della Lancia in un articolo di poche righe, per cui "vado a sentimento". Innanzitutto, se c'è una cosa di cui dobbiamo dire grazie alla Lancia è la progettazione e produzione in serie di vetture con scocca portante, cioè la carrozzeria funge da telaio alla macchina stessa  (che caratterizza la produzione aut

Filosofia e Riflessioni

Madri di maschi, avete un ruolo importantissimo.

Oggi è la giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Il 25 novembre è stato scelto nel 1999 come Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite che ha ufficializzato una data scelta da un gruppo di donne attiviste, riunitesi nell'Incontro Femminista Latinoamericano e dei Caraibi, tenutosi a Bogotà nel 1981. Questa data fu scelta in ricordo del brutale assassinio nel 1960 delle tre sorelle Mirabal, considerate esempio di donne rivoluzionarie per l'impegno con cui tentarono di contrastare il regime di Rafael Leónidas Trujillo (1930-1961), il dittatore che tenne la Repubblica Dominicana nell'arretratezza e nel caos per oltre 30 anni. Proprio il fatto che una giornata come questa sia stata istituita dovrebbe

Attualità

Curiosità / Esiste un ISLAM EUROPEO?

Il giudizio critico non è usa-e-getta. L’analisi delle questioni storico-politiche necessita sempre di oggettività ed attenzione; una posizione ideologica può provocare incomprensioni, e scatenare reazioni pericolose. L’islam è una religione (o uno stile di vita) che ha subito, e continua a subire, cambiamenti dottrinali ed interpretativi. Basti pensare all’inesistenza di una figura ‘centrale’, del profeta vivente, del custode sacro ed infallibile che invece è presente, ad esempio, nel Cristianesimo e nelle sue correnti. Esiste un Islam europeo? Per rispondere a questa domanda necessitiamo di un salto nel passato, e di una presa di coscienza non indifferente. Conosciamo le problematiche politico-amministrative che dalla notte dei tempi caratterizzano i paesi balc

Politica

DIARIO DI VIAGGIO/ Roma tra Costituzione e personalismi

Da Roma – Sono stati sufficienti tre giorni per percepire che il popolo romano voterà No al referendum. Ma non sono bastate un centinaio di domande random per capire a causa, o in favore, di chi. D’Alema e Grillo prevalgono a livello mediatico, con manifesti e pubblicità di ogni sorta sui mezzi di trasporto pubblico. I committenti responsabili di flyers e volantini in circolazione sembrano ricondurre a tutto tranne che al centrodestra. Non una menzione, non un manifesto, non un comizio. Sorge spontanea quindi la domanda: chi ci guadagnerà? Che ruolo avrà Forza Italia sul podio di un ipotetico No? Chi si vanterà della corona d’alloro? O meglio, del giubbotto di salvataggio? Forse Silvio Berlusconi si è pentito di aver preso posizione così nitidamente, spaventato dall’expl

Politica

Salvini il fasciocomunista

"Siamo tutti complici della guerra, ma possiamo essere tutti complici della pace". ~Belin Pio XIII Sorrentino ti ringrazio molto, ma l'acidità di stomaco anche oggi, nonostante "the young Pope", son riusciti a farmela venire. Salvini a Firenze, all'improvviso, e io stavo mangiando. Praticamente sotto il portone di Renzi si è riunita la meglio crema del centro-dest... No, un cazzo. Stavolta centro-destra un cazzo, ricominciamo. Si è riunita la destra italiana (con la D minuscola) che di centro non ha nulla, per festeggiare il compleanno di Donald Trump, parlare di referendum e del "centro-destra del futuro": questa volta più blu, scritte bianche da campagna elettorale e molto nero tutto intorno. Che poi anche io mi gaso come un matto quando guardo House of Cards, la politica am

Politica

E SE TRUMP FOSSE SOLO L'INIZIO?

27 anni fa cadeva il muro di Berlino, oggi viene eletto Trump, un presidente che un muro lo vuole costruire (non lo farà mai, ma quello che conta è anche solo l'atroce proposta) ed il solo pensiero che il popolo lo abbia votato anche per questo scellerato punto del suo programma elettorale mette ancora di più i brividi. 27 anni fa nasceva un sentimento di unione a livello planetario, il mondo intero guardava in televisione le immagini di uomini che, abbracciandosi in modo fraterno con le lacrime agli occhi per la felicità, abbattevano il simbolo per antonomasia della divisione fra popoli: una nuova era stava iniziando, quella della globalizzazione, del progresso (anche ideologico) e dell'uomo come cittadino del mondo. La scorsa notte è invece stato fatto un profondo tuffo nel passato:

Politica

TRUMP: IL GRANDE VAFFANCULO AMERICANO

Contro ogni ragionevole dubbio, mandando a farsi benedire ogni statistica dei più prestigiosi politologi, Donald Trump è oggi il quarantacinquesimo Presidente degli Stati Uniti d'America. La maggior parte di coloro che stanno leggendo questo articolo dava non dico scontata, ma molto probabile, la vittoria di Hillary Rodham Clinton in questa tornata elettorale. Se ci siete rimasti male, è quantomai legittimo, ideologicamente parlando. Ma non è invece legittima la strafottenza degli italici sostenitori dell'ex Consigliere di Stato nei confronti del neoeletto Repubblicano. Di solito si augura al vincitore di riuscire a lavorare bene, con correttezza istituzionale, nell'interesse dello Stato. Qui invece sta accadendo il contrario: al di là dell'esultanza del popolo pro-Trump, il popolo pr

Politica

Ralph Winchester è il nuovo presidente degli USA

Nella nottata italiana delle elezioni presidenziali USA, accanto alle maratone di Vespa e di Mentana, su Italia 1, andava in onda un particolare episodio dei "Simpsons". Un episodio dal sapore amaro, una critica alla società del genio Matt Groening, che dal passato, sembra predirre un terribile risultato. I cittadini di Springfield, stanchi di una classe politica corrotta che non è stata attenta ai bisogni reali dei cittadini, decidono di scuotere il sistema, di generare una frattura. Dal basso nasce il desiderio di voler dare una lezione a quella classe politica e viene candidata alle elezioni, per scherzo, la persona più ridicola e improbabile per quel ruolo: Ralph Winchester! Chi potrà risolvere il problema della crisi finanziaria?? Chi potrà guidare il nostro Paese

Filosofia e Riflessioni

Metamorfosi contemporanee

Il poeta guarda la realtà con occhi attenti e diventa immortale, nei suoi versi, un bacio come una battaglia. Temi ed immagini che sono attuali oggi, saranno tali anche domani o tra cent’anni se il poeta ha in se’ il dono, il grande dono, del genio e dell’ispirazione e la capacità di astrarre dal contesto storico realtà umane che accompagnano ed accompagneranno l’essere umano da sempre e per sempre. E la grandezza dei poeti, infatti, sta proprio nel districarsi dalla rete del contingente, simili alla belva che fugge la lancia del cacciatore per poter vivere. Uno dei temi che sfugge dal contingente è quello delle metamorfosi: cantate da Ovidio a Kafka, esse non perdono la propria originalità e quella dimensione di mistero in cui sono avvolte, simili ad una forza centripeta

Attualità

Ho vent'anni, e voglio vivere!

Eccomi tornato a scrivere dopo tanto tempo, tra il Diritto Penale e qualche strimpellata quà e là sulle note dei Pink Floyd, come sempre. Sono stati mesi un pò travagliati questi, un’estate particolare, la prima da studente universitario, la prima estate strana della mia vita. Strana, sì, non potrei definirla diversamente. Tutto il tempo passato a Milano si è fatto sentire, ormai ero abituato a una vita diversa da quella di casa mia. Avrei dovuto studiare, avrei dovuto senz’altro, ma in agosto certe cose lo impediscono, si sa. Non si possono rifiutare le passeggiate al tramonto sul lungomare del Salento, o le birre ghiacciate al chiaro di luna con gli amici. A vent’anni è difficile chiudersi in casa. Sì, perchè i vent’anni non sono solo l’età in cui si dovrebbero ass

Attualità

FANCULO LA GIUSTIZIA, benvenuto TRIBUNALE VIRTUALE

Lo ammetto, titolo decisamente provocatorio (giusto per aumentare il numero di vendite e di sponsor "da 0 a niente") ma oggi è quanto mai doveroso denunciare, per l'ennesima volta, l'abuso che la folla asociale dei Social fa della propria libertà d'opinione. Due fatti (cose che oggettivamente sono accadute, e insomma "stanno proprio così"), la morte di Stefano Cucchi e l'assoluzione di Roberto Cota. Sintetizzo brevemente quanto accaduto precedentemente: Il caso Cucchi, forse uno dei più complessi degli ultimi anni, vede un giovane tossicodipendente italiano morto di botte/droga (boh) nel carcere Regina Coeli, un movimento creato dalla sorella per fare giustizia al poveretto per arrivare all'assoluzione piena per i "carnefici" del carcere (avvenuta pochi giorni fa). Roberto Cota, ex

Politica

VI RACCONTO DELL'ALTERNATIVA UMANA ALLE DESTRE DISUMANE (E POSSIBILMENTE ANCHE A RENZI)

Vi ricordate le emozioni che provava un ventenne nel 1994 dopo il lancio di Forza Italia? Quel cocktail indescrivibile di aspettative, speranze e ambizioni che come un fulmine a ciel sereno rischiararono il tetro squallore del centro destra italiano dell'epoca, trasportate da un vento di frizzanti novità e bellezza? Io no, non l'ho vissuto, nè mai l'ho compreso fino in fondo. Poi il 16 settembre, il megawatt a Milano, energie per l'italia. Un novellino come me si aspettava il classico comizio politico, una collezione di facce senza ideali e di proposte senza idee, rilanciare per l'ennesima volta il partito, la coalizione. "Forza italia 2.0", l' ennesimo tentativo di spianare quell'impasto ammuffito dove ormai centinaia di personaggi vecchi e pelosi avevano gettato le manacce. Vi ra

Attualità

Se doni cibo ti premio: ecco chi ricompensa la legge contro lo spreco alimentare

Quante volte ti è capitato di buttare cibo nella spazzatura? Uno spreco alimentare da 2 miliardi di tonnellate è stato denunciato dall'istituto britannico Ime. Infatti, circa la metà del cibo che viene prodotto nel mondo finisce nell'immondizia, benché commestibile. Con molta facilità e incoscienza, alziamo il coperchio della spazzatura e gettiamo giù cibo. Perché è scaduto, avariato o per capriccio. Ignari delle conseguenza del gesto, ci liberiamo di quantità di cibo, a volte esagerate. Ma non sappiamo, o forse ancora peggio ignoriamo, che c'è chi lotterebbe per un po' di quel cibo. Ma noi continuiamo a buttarlo. Sentiamo parlare di fame nel mondo, ma pensiamo che non sia un nostro problema. Oggi però il fenomeno dello spreco alimentare sta diventando sempre più crescente, tan

Attualità

Madre Teresa di Calcutta: le ombre sotto il sari.

Bisognerà fare posto sul calendario per una nuova santa: lassù, vicino a San Francesco che parlava con gli animali e L’uccisore di draghi San Giorgio si siederà anche la piccola albanese Madre Teresa di Calcutta. La neo santa è oramai diventata sinonimo stesso di bontà e carità divina, sia per gli organi ufficiali della chiesa che per il volgare popolino, con tutti i suoi modi di dire e le sue battutacce. Tuttavia il suo mito è stato intaccato da ombre e sospetti, provenienti soprattutto dal documentario del 1994 “Hell’s Angel” del giornalista anti-clericale Christopher Hitchens. Praticamente nessuna di queste accuse è mai arrivata su suolo italiano e la maggioranza delle persone che potete incontrare per strada non sono neanche consapevoli che qualcuno ha osato gettare d

Filosofia e Riflessioni

Fertility-idee: contro le sparate grosse dei ministri

Cara ministra Lorenzin, forse vado un po’ controtendenza ma io un giorno che celebrasse la bellezza della procreazione l’avrei anche accettato. Si, insomma, ci sono tante donne che non hanno il desiderio di diventare madri, che si sentono complete anche senza un figlio, ma ci sono anche altre che, come me, hanno sempre sognato l’idea di “famiglia”. Da piccola mi cimentavo in assurde poesie. Rime baciate come "a mia cugina Anna piace la panna", ma ero piccola davvero e i miei genitori si divertivano a leggere questi esperimenti creativi. Una volta, avevo sei anni, scrissi di voler diventare un giudice - sicuramente guardare forum ogni pomeriggio con la nonna mi aveva influenzata. La cosa buffa è che ad ogni “cosa vuoi fare da grande” per me si legava la domanda “

Sport

PROCURATORI: I NUOVI PADRONI DEL CALCIO

3 Agosto 2012. Paul Labile Pogba, un giovane ragazzo delle giovanili del Manchester United si trasferisce alla Juventus. Il giovane centrocampista dei Red Devils viene tenuto ai margini della prima squadra da Sir Alex Ferguson, allora manager dello United, che gli preferiva l'attempato Paul Scholes, il quale aveva da poco deciso di tornare sui campi di calcio. Così, irritato e impaziente, il giovane francese decise di comune accordo con il suo procuratore, un certo Mino Raiola, di non rinnovare il contratto. Chi è Mino Raiola? Per i pochi che non lo conoscessero, Mino nasce a Nocera Inferiore, provincia di Salerno, vive in Olanda dove si diploma e inizia gli studi di Giurisprudenza. mino parla sette lingue, ha un ottimo senso degli affari. Dopo le prime esperienze olandesi decide d

Filosofia e Riflessioni

Della vostra indignazione non frega un cazzo a nessuno

Non so come funzioni in questi casi: tacere, piangere, testimoniare, pregare, intervenire, bestemmiare. Davanti a emergenze come queste non ho mai saputo come reagire, da vent'anni a questa parte, per fare in modo di poter contribuire e cercare di sollevare migliaia di persone dalla peggior tragedia della loro vita. L'Aquila, Genova, l'Emilia nel 2012, tutti cataclismi naturali che per imperizia e sfortuna han trascinato con loro migliaia di innocenti. Si cercano le cause, si cerca un colpevole davanti a una tragedia così irrazionale, deve esserci un responsabile da giustiziare, un capro espiatorio: lo stato, le amministrazioni locali, le istituzioni, Dio, il pazzo, il disabile, lo straniero, qualcuno deve essere imputabile per aver causato o permesso un tale scempio di vite. Non ho ma

Sport

IO CI SONO MISTER

Nel corso della storia del calcio c'è stato un continuo susseguirsi di storie, di squadre, di campioni e di allenatori. Ognuno di di essi ha segnato il mondo del "fùtbol" in maniera differente. Un elemento interessante che testimonia i cambiamenti di questo mondo nel corso degli anni è il modulo. 442, 451, 352, 343, 4312, 433. Ogni settimana i tifosi si travestono da allenatori, vociferando su quale sarebbe stato il modulo migliore e su chi avrebbe dovuto scendere in campo al posto di quell'attaccante che proprio non ne ha indovinata una.. Se volessimo ripercorrere l'evoluzione di questo aspetto tattico dovremmo partire dal 442. Ancora oggi è considerato Il modulo più completo in assoluto, in grado di coprire in maniera uniforme ed equilibrata ogni zona del campo. Oggi viene u

Sport

IL SIGNOR ROVESCIATA

“20/09/1921, nasce il “Signor Rovesciata”, Carlo Parola. 14 stagioni con la Juventus, 338 presenze, una Coppa Italia, nel ’42, e due scudetti, nel ’50 e nel ’52. Poi altre cinque anni da allenatore dei bianconeri, con altri tre scudetti, nel ’60, nel ’61 e nel ’75 e una Coppa Italia, nel ’60. Un palmares del genere vale l’immortalità e infatti Carlo Parola ha la sua stella nello Juventus Stadium ed è una leggenda bianconera. Ma ancor più che per le vittorie e i trofei, quel difensore roccioso ma elegante è passato alla storia per un’unica prodezza: una rovesciata. Anzi, “La Rovesciata”. Nato a Torino il 20 settembre 1921, Carlo Parola è scomparso nel marzo del 2000, ma ha trovato l’immortalità in quella posa plastica che ha fatto il giro del mondo, ch

Attualità

Rivolta no border, paura e delirio a Ventimiglia.

Scendo dalla campagna dopo il pranzo domenicale sulla mia vespa, il mare è splendido e ho ancora nella testa le parole di mia zia: "Sembri una sogliola, al mare non ci vai?". Poco, e quando ci vado inizia a piovere. Oggi è la classica "giornata da mare", ma la mia abbronzatura dovrà attendere. Raggiungo la frontiera in tutta tranquillità dopo aver passato diversi posti di blocco. Il lato francese è poco sorvegliato, una camionetta della polizia francese seleziona qualche automobile per controlli sommari, mentre il lato italiano è denso di militari, perfino alcuni alpini, che meticolosamente setacciano ogni veicolo in arrivo dalla Francia. Sopra di noi alcuni elicotteri. La zona di ponte san Ludovico tutto sommato si rivela tranquilla, i controlli sono scorrevoli e c'è pure un c

Sport

LA RIVINCITA DI MANOLO

Un gol ogni 108 minuti. 24 anni. La migliore media gol tra gli attaccanti italiani degli ultimi anni. Una carriera da vivere che appare più che rosea. Parliamo di Manolo Gabbiadini, sulla carta il futuro bomber della nazionale, virtualmente in lotta per la classifica marcatori della Serie A, nel concreto una riserva del Napoli. Sembra un controsenso totale, eppure questo scenario prende senso se si specifica che fino a qualche settimana fa l'attaccante titolare dei partenopei era un certo Gonzalo Higuain, il migliore marcatore della storia della massima serie italiana, fresco del record siglato con 36 reti nella scorsa primavera. Una riserva di lusso, direbbero alcuni. Eppure Manolo una riserva non lo è proprio. Un attaccante coraggioso, istintivo. Sì perché entrare in campo con l

Attualità

‘Il futuro è dei giovani': avvenire prospero o profezia dei Maya?

‘Il futuro è dei giovani’, questo è inevitabile, scontato, ma siamo sicuri che, oggi come oggi, sia positivo? Sì, probabilmente questa frase assumeva un senso nel passato, con le rivoluzioni nella scuola, o nella politica, che imponevano ai giovani di essere il punto di riferimento da cui ‘ripartire’. Allora si poteva dire: “con voi giovani si ricostruirà il futuro”, ma come si può oggi anche solo pensare di poter affidare il futuro a chi ancora non è in grado di preoccuparsi di ‘cosa fare da grande’?  Partendo da un’opinione molto personale, maturata grazie al mio continuo girovagare tra il Salento e la grande metropoli di Milano, mi accingo a fare una semplice analisi. Purtroppo il 2016 offre una chiara manifestazione del degrado sociale cui s

Filosofia e Riflessioni

Sì, viaggiare

Giorno 0 - 29/07/2016 Ho ancora in bocca quello schifosissimo sapore di gamberetti avariati che la compagnia aerea battente bandiera turca ha il coraggio di chiamare "colazione" e di rifilare ai passeggeri di una economy class tra le più fatiscenti e maleodoranti che abbia mai visto. Di basso livello ripeto, però, cazzo, a tutto c'è un limite!Un litro d'acqua, un intruglio audacemente definibile caffè, ancora acqua... niente, non funziona. La prima sigaretta nel "casermone dei drogati", come mi piace chiamare le finemente e anglofonamente cosiddette "smoking arras", sa di gamberetto: una cosa disgustosa, davvero disgustosa.Bohm, ecco poi ad un tratto la soluzione: intravedo nei meandri dell'Aeroporto Ataturk di Istanbul in cui mi trovo per un leggero scalo di 7 ore un'insegna Starbucks

Filosofia e Riflessioni

Perchè tutti quanti odiano (giustamente) i vegani

Non è difficile capirlo, in questo periodo tutti quanti amano gli animali: ogni video con un gattino su facebook raccatta valanghe di “mi piace”, chiunque abbia a che fare con la caccia  o le pellicce è un sadico mostro senza cuore e mettiamo subito mano al portafoglio per salvare un canile o qualche cucciolo sfortunato ma scansiamo i morti di fame agli angoli delle strade. <Dai due spicci ad un barbone e lo sfamerai per un giorno, insegnali quanta pietà può fare con un cane e lo sfamerai per tutta la vita.> In questa realtà, in cui sarebbe preferibile essere un cucciolo ferito che non un umano di cui non gliene frega un cazzo a nessuno penserete che chi si batte per salvare ogni essere vivente debba essere visto come un eroe, giusto?   AHAH

Politica

Centro-destra mon amour

Location: villetta immersa nel verde delle alture liguri con splendida vista mare in notturna.  Interpreti: Rodolfo Biancheri e Francesco Sismondini.  Tema principale: usuali discussioni politiche.  Mezzi comunicativi: Whiskino scozzese e un paio di sigari cubani di importazione.  Rispetto agli articoli ai quali Voi lettori di Caffè19 siete abituati, questo adotta uno stile nuovo: libero, duale, spensierato e onesto. Ovvero: questo è il primo articolo scritto a quattro mani, il cui tema principale è caro ai parlatori di turno, argomento politico che rappresenta la casa ideologica di entrambi: il centrodestra. Mai parola fu più ambigua. Liberal Conservatori? Moderati? Social Conservatori? Democristiani? Missini? E chi lo sa. Quello che sappiamo è che non abbiamo pa

Politica

Sono Grillino, ma posso spiegarti!

SONO GRILLINO, MA POSSO SPIEGARE! No scherzo, non lo sono ovviamente, ma ieri pomeriggio riflettevo su questa frase. In questo giardino antico, odoroso di terra battuta e fogliame morente, all'ombra di una palma da dattero e un ulivo spelacchiato, riflettevo sulla politica come affetto. Se la politica fosse spiegata durante una puntata di masterchef potreste vedere Bastianich incattivito che con tono sprezzante elencherebbe gli ingredienti della politica più gustosa e genuina: per una buona porzione di politica servono mezzo chilo di affezione per l'elettorato, un chilo di passione per il proprio lavoro e qualche etto di amore per le proprie idee. È anche fiducia, speranza e fortuna, ma c'è un piccolo aspetto della politica, quel pizzico speciale dal retrogusto particolare.

Politica

TURCHIA: UN TERRIBILE PASSO INDIETRO

Settant’anni dopo la fine dei grandi totalitarismi d’Occidente che hanno dato vita ad una terribile guerra mondiale, una nuova deriva spaventosamente autoritaria sembra caratterizzare uno degli Stati confinanti con l’Unione Europea e strategicamente importanti per questa: la Turchia. Come infatti saprete, da diversi giorni Recep Tayyip Erdoğan, attuale Presidente della Repubblica, due volte Primo Ministro ed ex sindaco di Istanbul, sta terrorizzando l’intera nazione con azioni tutt’altro che degne per uno Stato di diritti civili. Ma andiamo con ordine: tutto è cominciato nella notte tra il 15 ed il 16 luglio scorsi, quando sembrava che l’esercito turco avesse attuato un colpo di Stato, assediando la residenza estiva del Presidente Erdogan e prendendo il controllo dell

Sport

LA RIVINCITA DI DIO

.. Tutti nel club mi avevano pregato di esserci. Da quando mi ero fatto male al tendine rotuleo l'Inter era in crisi. Tentarono di farmi giocare in ogni modo ma ero arrivato al limite, decisi di tornare in Svezia per curarmi come si deve, in vista anche degli Europei.Non so se dipendesse tutto da me, ma durante la mia assenza l'enorme vantaggio che avevamo su Roma e Milan si assottigliò sempre di più,ed un campionato che sembrava chiuso a febbraio si riaprì. All'ultima giornata di campionato avevamo solo un punto di vantaggio.Mancini, Mihajlovic, Moratti, tutti mi avevano pregato di esserci contro il Parma.Ad Appiano c'erano ancora i fantasmi del 98 e del 2002, quando l'Inter perse lo scudetto all'ultima giornata a causa di errori arbitrali che ora creavano molta sfiducia nell'ambiente.

Politica

La crisi dei maestri: storie frizzanti per non morire apolitici

De Gasperi, Schumann, Spaak, Adenauer. Questi 4 strani personaggi avevano più motivi per odiarsi che per fare colazione assieme. 'Sento che tutto è contro di me', recitava il compostissimo fondatore della Democrazia Cristiana a Parigi, nel 1946, davanti ad una platea di leader politici giunti ai Jardin de Luxembourg in occasione della Conferenza di Pace più importante di sempre. 'Tutto è contro di me, tranne la vostra personale cortesia'. Da quel 'tutto', però, che pare un triste punto di non ritorno, nasce qualcosa di davvero straordinario. I primi anni del dopoguerra, infatti, sono il bozzolo di una speranza. Condivisione volontà  politica di unificazione sembrano esser le parole d'ordine di un'Europa lacerata, fino a qualche mese prima, da se stessa. La CECA, la CEE,

Attualità

L'ebbrezza del Grande Ritorno

Ognuno di noi ha un luogo del cuore, custodito dentro se’, in cui vorrebbe maledettamente tornare, simile all’esule che, ebbro di nostalgia, vorrebbe sentirsi cullato dalla propria terra. A volte si tratta di luoghi che realmente abbiamo visitato, altre volte, invece, siamo profondamente e misteriosamente legati a luoghi in cui non siamo mai stati o che, nei casi estremi, non esistono. Ed inconsciamente, in un angolo dentro di noi, ne proviamo nostalgia. La parola “nostalgia” deriva dal greco ed è composta dai termini νόστος (ritorno) e άλγος (dolore): è, dunque, il sentimento di sofferenza provocato dal disperato, straziante desiderio di tornare. Entrò a far parte del vocabolario europeo nel XVII secolo, per opera del me

Filosofia e Riflessioni

L'uomo e la scacchiera

Una scacchiera, un'alternanza di quadranti bianchi e neri. Sopra di essa molte pedine, con l'unico scopo di mangiarsi a vicenda, ridursi, estinguersi. Le pedine in vantaggio mangiano le altre, le pedine doppie cosiddette "dame" mangiano meglio, sono più forti. Un campo di battaglia, due schieramenti, un vincitore. Ci giocavo spesso con mio zio quando ero bambino, ho sempre preso il gioco della dama molto sul serio: non era solo un passatempo, era un modo per confrontarmi con il migliore, cercare di primeggiare sul primo tra i primi. I grandi lasciano sempre vincere i più piccoli, ma con lui non vincevo mai: ci provavo ogni giorno, durante i pasti, addirittura la sera quando lo credevo più debole e sfinito. Non l'ho mai battuto. Le persone hanno bisogno di confrontarsi tra di loro,

Sport

UNA VITA DA SECONDO

Ti chiami Antoine Griezmann, hai 25 anni e sei una delle più belle e giovani realtà calcistiche del momento. Giochi nell'Atlético de Madrid, sei arrivato subito dopo la finale di Champions persa contro i rivali di sempre del Real Madrid. In due anni conquisti il cuore dei tifosi colchoneros a suon di gol e prestazioni spettacolari. Tutte qualità che ti portano a trascinare la tua squadra ad una nuova finale di champions League, contro il Real Madrid, di nuovo. Puoi diventare l'eroe di una città, di un popolo, l'uomo della "revancha". Ma il dio del calcio, si sa, spesso è crudele, gli piace divertirsi, e scombinare le cose, deviandole dal loro destino. Calci un rigore sulla traversa. Un'ora dopo vedi il simbolo del Real, Cristiano Ronaldo, posizionare il pallone della vittoria

Attualità

Perchè i tuoi amici sono andati in vacanza in Puglia(e perchè dovresti andarci anche tu!)

Da qualche anno a questa parte, vi è un trend, una vera e propria passione: la Puglia. La regione che delinea il tacco d’Italia, è la meta estiva ambita da molti visitatori, italiani e stranieri. Secondo recenti statistiche, infatti, ultimamente, la Puglia ha superato per numero di visitatori la Sicilia e la Sardegna. Ma qual è la ragione che si nasconde dietro a ciò? Sicuramente è una terra che ha molto da offrire dal punto di vista storico, artistico e culturale. Non possono mancare, infatti, nella visita di questa regione, la storia dell’invasione normanna, i dolmen, i menhir e i trulli. Ma soprattutto, la Puglia si rivela una terra da esplorare anche per i paesaggi, i sapori, i suoni e i profumi che è in grado di presentare ai suoi ospiti. Circondata dal mare, nella bella

Filosofia e Riflessioni

Luce e Buio: oltre la vana superficie delle cose

“Repito que he perdido solamente la vana superficie de las cosas” - Jorge Luis Borges, “ Un ciego”. Curioso il significato della parola disabile: “che manca di alcune capacità”. Crea una sorta di esclusione, di emarginazione, di distinzione. Il motivo per cui, a me, questa parola risulta curiosa è ciò che vorrei raccontarvi oggi. Prendo le mosse da questa frase tratta dalla poesia “Un ciego” di Jorge Luis Borges, il quale a sua volte prese ispirazione dal sonetto 22 di John Milton che affermava “This thought might lead me through the world’s vain mask /Content, though blind, had I no better guide.” Così ho riflettuto sul fatto che l’uomo moderno ha sempre bisogno della luce. Non sa stare al buio. Gli oggetti sul comodino ci scivolano tra le mani se prov

Politica

5 luglio 2015

Una data che ricorderò per tutta la mia vita. Il mio primo voto. Non avevo compiuto nemmeno 18 anni e potevo già votare. Infatti, le liste degli elettori le aggiornano a fine maggio, quindi nel 2015 hanno messo tutti gli sbarbati del ’97, anche coloro che non erano ancora entrati nella maggiore età, come il sottoscritto. Ah, dimenticavo il luogo dell’accaduto. Siamo ad Atene, capitale della Grecia e culla della democrazia (se lo dici in faccia ad un ateniese ti scoppia a ridere in faccia, ma questi sono dettagli). 366 giorni fa ero là, con la carta d’identità in mano, pronto a mettere la croce con la matita sulla scheda elettorale. Una scheda elettorale molto scarna, non è come quelle in Italia che sono tutte colorate.

Attualità

Paura e delirio in riviera

Ventimiglia, Liguria, 35.000 anime circa, casa mia. Ormai è oltre un anno che i cittadini del primo comune italiano convivono con il peggior degrado. Uno scenario apocalittico che non si vedeva dal dopoguerra: la stazione, sudicia e unta di umanità è assediata da rifugiati, i quali da molto tempo trovano ricovero e pernottano all'addiaccio. Immediatamente a sinistra bivaccano decine di individui, prevalentemente giovani ragazzi, accanto alla fontana ormai chiusa da mesi perchè diventata latrina: sdraiati chi sui gradini delle scale chi tra le fronde delle aiuole, attendono. Spostandosi poi verso la foce, si scopre che il fiume condivide il suo letto con un numero impreciso di persone, fantasmi quasi invisibili che tra il canneto hanno creato un accampamento che si estende per diver

Filosofia e Riflessioni

Gli Invisibili

Arrivo sul far della sera e come da programma nella mia semplice e spenta routine accendo la televisione, mi siedo a tavola con i miei famigliari, commentiamo le notizie del telegiornale delle 20,parliamo della nostra giornata, delle gioie , il “solito”, di tutto quello che ci sembra tristemente ripetitivo, talvolta futile a tal punto da volerlo cambiare, troppo grigio, spento, incolore. Allo stesso tempo sotto il tiepido tramonto di una Domenica estiva milanese, nonostante l’orario, gruppi di persone, amici, famiglie si spostano da un negozio all’altro, da Corso Vittorio Emanuele fino a Piazza S.Carlo, senza sosta, senza una meta, passando per vie di cui magari non ricordano neppure il nome. Una forma di costume, la retorica della “passeggiata per negozi”, l’attenzione rivo

Sport

Quando penso a Milano

Quando penso a Milano io penso al calcio. Milano, "la New York italiana". La città della moda, del traffico, del business. La Milano da bere, la Milano delle serate migliori, dei ristoranti di classe. Il Duomo, la madonnina, il castello sforzesco, l'arco della pace. La Milano delle passeggiate sui Navigli. San Siro. Sì perché anche San Siro va aggiunto ai monumenti di Milano. Non solo perché è uno degli stadi storici d'Europa, e non per niente lo chiamano la scala del calcio.. Ma a San Siro si concentra tutta la città meneghina quando le due fazioni milanesi scendono sul prato verde del Meazza. Milano è il calcio. Nessun altra città può vantare due squadre vincitrici della Champions League. Dieci in totale. Quando penso a Milano penso a Ronaldo, Van Basten, Zanetti, Ma

Politica

A Bologna torna a farsi sentire la Prima Repubblica

Leggere i giornali è un piacere: ci si tiene informati, si commentano le notizie con gli amici del bar, si prova a ridere delle vignette del disegnatore di turno. Questa pratica quotidiana può essere contraddistinta da periodi in cui "non succede nulla d'interessante" perché gli eventi del momento hanno per gusto soggettivo scarsa rilevanza oppure tragici o fantastici, e seguiamo i fatti con la precisione e la testardaggine dei cani da tartufo. Ma il mondo è bello perché è vario (e a tratti avariato) dato che la notiziona che porta il lettore a tenersi le braghe è dietro l'angolo. News di questo tipo non sono così frequenti, ma quando spuntano potrebbero creare fiumi di imprecazioni o risate. Nel mio caso soltanto risate. Tante. Vado per ordine, così capirete il perché di ta

Politica

Brexit: bisogna rispettare il voto consapevole dei cittadini... ma era realmente consapevole e quali sono le conseguenze?

Ormai non si parla di altro, Brexit, acronimo di British exit, sinonimo di un referendum popolare che doveva decidere la permanenza o meno della Gran Bretagna in Europa. E così fu. La maggioranza dei votanti, ovvero il 51,9%, vota Leave... trascinato da un'insoddisfazione crescente nei confronti di un'Europa che certamente ha dimostrato di non essere perfetta, da uno spirito tipicamente "british" che sempre difficilmente ha sopportato una limitazione della propria sovranità nazionale e infine da una campagna elettorale farlocca, alimentata da menzogne, false speranze e populismo q.b. di un partito euroscettico denominato Ukip. Per quanto sconsigliato da molti politici influenti, da rapporti di svariate banche ed altri enti economici, ciò che difficilmente si sarebbe prono

Politica

Cari reazionari inglesi, non basta una X per uscire dall'Europa

Il pizzaiolo Paolo, nato in un piccolo paesino della Campania, ha un grande desiderio: trasferirsi a Londra. La grande Londra. Dove tutti hanno i baffi e le tube e le pipe. 'Laggiù', pensa Paolo tra un impasto e l'altro, 'troverò la mia fortuna'. Paolo, grazie alla libertà di circolazione garantita dai Trattati europei,ratificati dal suo paese d'origine e dall'ospitante, raggiunge il suo obiettivo. Paolo é un cittadino europeo. John Watson è un giovane inglese che adora la pizza. Ogni pomeriggio, a homeworks ultimati, il piccolo John corre con la bava alla bocca e 3 sterline alla mano verso la più gustosa pizzeria della città, e ordina una 'salami e Pepperoni'. Ogni santo pomeriggio. 'Occhio che è calda' ripete il Paolo, 'Occhio che è calda'. Antony Scott è un anziano s

Politica

“TERRORISTI” SUONA MEGLIO DI “DISTURBATI”

Da un paio di anni a questa parte il mondo libero e american... pardon, occidentale sta affrontando la sua minaccia più grande: L’ISIS (o Daesh).
L’incredibile novità che ha reso famoso questo gruppo di esaltati non è sicuramente il far scoppiare bombe o lo sparare a persone a caso, (per questo hanno già il copyright Al-Qaeda, IRA, narcos, talebani ecc.), quanto più che altro per l’incredibile idea di sfruttare i social network per farsi campagna pubblicitaria: se un paio di social manager simpaticoni son riusciti a farmi bere quella brodaglia chiamata Cères, figuriamoci cosa potrebbero fare con un marchio altisonante come “Califfato Islamico di Siria e Iraq”. "manca solo la canzoncina di Fedez per renderla una publicictà virale" 
Avevano

Sport

QUEL CROATO CON IL NUMERO 10

Tifo Inter da quando sono piccolo. Ho sempre vissuto, gioito e sofferto con l'Inter, dai terzi posti dietro Milan e Juventus a inizio millennio ai piazzamenti fuori dall'Europa con Stramaccioni, passando per il triplete del 2010. La prima volta che andai allo stadio fu nel 2013, con mio papà. Inter 2-5 Udinese. La squadra di Guidolin giocava per entrare in Europa. L'Inter di Stramaccioni , dopo una prima parte di stagione esaltante (fino ad arrivare a -1 dalla Juve), fu colpita dagli infortuni e costretta a schierare i ragazzi della primavera iniziammo ad inanellare sconfitte su sconfitte. Era l'ultima di campionato. Più che sulla partita ero concentrato su quella meraviglia di San Siro. La scala del calcio. Era difficile infatti non pensare a quanti fenomeni avessero calcato quello

Attualità

Il Gaslighting: una passione letale

Fenomeno poco conosciuto, ma meritevole di molta attenzione e riflessione: il “Gaslighting” è la maschera dietro cui si cela la violenza psicologica. Affondando le sue radici nel film “Gaslight” del 1944 diretto dal regista americano Georg Cukor con Ingrid Bergman e Charles Boyer, il Gaslighting è ritenuto un crudele comportamento manipolatorio, vittima del quale sono, nella maggiore delle ipotesi, le donne, che, prestandosi inconsciamente al gioco del loro aggressore, vengono messe nella condizione di dubitare di se stesse e della propria capacità di giudizio, fino a degenerare in un’acuta depressione. Lo stesso film di Cukor, ambientato nella lontana Inghilterra di età vittoriana, mise in evidenza una di quelle che sarebbero divenute, nel corso del tempo, caratteristiche

Politica

Dissacranti considerazioni post ballottaggio

"À la guerre comme à la guerre": frase con cui si vuole genericamente significare che ogni situazione va accettata per ciò che essa è. Incipit quanto mai calzante per il tema che mi accingo a trattare, non vi pare? A tre giorni dai ballottaggi delle elezioni amministrative si inizia a tornare alla normalità, niente più manifesti, bumpers, spot radiofonici e quant'altro. I carrozzoni elettorali, composti da un numero imprecisato di addetti ai lavori che; per amor patrio o solo per guadagnare un briciolo di notorietà ("Hai visto?!? Faccio parte del comitato elettorale di Pincopallo, scattiamoci un selfie in sezione") stanno smobilitandosi dal "campo di battaglia", chi trionfalmente, chi miserevolmente. Devo dire che questa battaglia politica per lo scranno di sindaco, nei comuni o

Attualità

Andrea Caschetto: il giramondo dispensatore di sorrisi

“Qual è la differenza tra il sorriso degli adulti e quello dei bambini? La durata.” Questo è il leitmotiv del mio racconto di oggi, il motto di un giovane che ha deciso di girare gli orfanotrofi per dimostrare come nonostante le culture siano diverse, i bambini siano tutti uguali. Ho avuto la fortuna di conoscere Andrea a Milano, nel mese di Dicembre 2012. Mio fratello, Michele, mi aveva parlato a lungo di questo suo nuovo amico con cui passava le giornate da quando aveva iniziato l’Università. Un amico che lo aveva aiutato ad ambientarsi in una città per lui sconosciuta e a superare la sua difficoltà visiva. Probabilmente, non avevo ancora capito che, in realtà, Andrea gli stesse salvando la vita. Ho avuto modo di rendermi conto che questo ragazzo allegro avesse qualcos

Filosofia e Riflessioni

L'elogio del fallimento

Mi interrogo spesso se e come sia possibile rialzarsi da un fallimento, vincerlo, superarlo, lasciarselo alle spalle per arrivare a guardarlo con distacco e disincanto. Tutti abbiamo a che fare con il fallimento, chi più, chi meno, ma nessuno sfugge. Dunque io mi chiedo, essendo esso centro e perno delle nostre vite al pari delle vittorie e dei successi, è lecito farne un “plausus “, un elogio? Ho trovato risposta a questa mia domanda ascoltando una conferenza di Massimo Recalcati, psicoanalista e intellettuale da me amato e stimato, forse anche in nome di un’esperienza personale che mi lega particolarmente al mondo da cui egli proviene e di cui ho avuto un assaggio breve ma alquanto intenso. Succede a chiunque, di continuo, di leggere, ascoltare, vedere qualcosa che ci lascia s

Filosofia e Riflessioni

Il Microcosmo di un Bar - Si passa la sera scolando Barbera

E quello era un classico esempio di Microcosmo, uno di quelli così ben descritti dal grande Magris nel suo omonimo libro. Quel bar così “di provincia” pur essendo in centro città, piccolo e stretto, con un dehor un po’ coperto e spartano che da direttamente sulla strada, era veramente qualcosa di incredibile e mai vista. Estrazione sociale, notorietà, impiego, successo, età, sesso… Tutto scompariva, tutti diventavano in quel contesto atomi di uno stesso piccolissimo cosmo a sé stante. Erano gli stessi di sempre, di quel sempre che non potrai mai quantificare con un’unità di tempo precisa; erano una compagnia di persone apparentemente senza nessi esterni o precedenti l’una con l’altra ma accomunate da quel bar, in cui si trovavano da chissà quanto tempo senza ricordar

Attualità

Sotto gli occhi di tutti

Sono le 16:30, il momento del mio primo caffè pomeridiano. Fuori c’è il sole di aprile, quel sole morbido e profumato che solo il ponente ligure sa regalare. La tazzina è sulla ringhiera del terrazzo, al fresco della penombra mi lecco gli angoli della bocca per cancellare ogni traccia di amaro dalle labbra, ascoltando un pezzo dei Doors. Sotto di me vedo parcheggiata la mia auto, immobile e fumante, probabilmente più calda di una caffettiera dimenticata sul fornello. Mi è sempre piaciuto guidare, partire per gite improvvisate in campagna o lunghe traversate per bere una lemonàde a Cannes, ma li sul tavolo il manuale di diritto privato mi aspetta, l’esame incombe. Se partissi ora, in due giorni sarei a Talish, dopo quattromila kilometri dentro quella caffettiera a quattro r

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Afterhours: l'arte italiana, quella vera, ha vinto ancora una volta

Da musicista, e amante della buona musica da circa vent’anni, non potevo non soffermarmi su un argomento di così tanta importanza e quanto mai attuale in questo ambito. Non potevo non parlare di quella band milanese che da trentun’anni domina la scena della musica indie italiana, di coloro che vengono considerati miti non solo da molti giovani che imparano a suonare, e da adulti dediti alla cultura, ma anche da tanti professionisti in materia. Non potevo non parlare della band che ha fatto la storia del rock italiano, come forse pochi altri hanno fatto, dando l’opportunità alle generazioni successive di apprezzare un genere artistico innovativo e rivoluzionario, ma anche di cimentarsi all’interno di questa cornice, come hanno fatto musicisti del calibro dei Verdena, Ministri, e S

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Ci presentiamo

Le grandi idee, si sa, nascono di notte, in quella notte portatrice di consiglio, in quella notte dove il mondo fermo e il silenzio delle bocche lasciano spazio all’urlo delle menti. Un’idea, una semplicissima idea che, prima o poi, si palesa in quasi ogni giovane: “voglio dire la mia”. Il mondo vive di nuove generazioni che “strappano” e nuove generazioni che “continuano”; per un sessantottino che strappa abbiamo la generazione dei ‘magnifici ottatanta’ che vive quell’aria di sudata libertà e di opportunità creata dal ‘boom’ e dalle nuove tecnologie. E se negli anni settanta l’universitario bolognese comprava per 10 mila lire la sua frequenza e istituiva la sua “Radio Libera”, per le stesse 10 mila nel 1983 si entrava nelle discoteche dove Thriller di M